d.design

Vestire ambienti

xd
D.Design è un concentrato di ricerca di accostamenti insoliti ed emozioni. Rappresenta lo sviluppo tridimensionale del tratto artistico di Daniela Dallavalle e il tentativo concreto di promuovere una cultura arredativa che valorizza la natura, gli oggetti abitudinari o di scarto, i gesti quotidiani e gli spazi come atmosfere da vivere.
I progetti di design, unici o a tiratura limitata, realizzano il sogno di fondere in una proposta di creatività autentica e funzionale, le lavorazioni fatte a mano, le caratteristiche dei materiali naturali e i dettagli.
In questa cornice, sono nate collaborazioni e produzioni speciali a quattro mani.
Chillin…dro, la seduta in poliuretano espanso a forma di cilindro, ad esempio è il risultato giocoso e sognante dell’intesa creativa con Gugliermetto Experience.
Mentre nella comune ricerca di una nuova bellezza imperfetta, è nata con Ceramiche Refin la collezione di rivestimenti in grès porcellanato “Arte Pura by Daniela Dallavalle – Matter Philosophy”.
d.design

Vestire ambienti

xd
D.Design è un concentrato di ricerca di accostamenti insoliti ed emozioni. Rappresenta lo sviluppo tridimensionale del tratto artistico di Daniela Dallavalle e il tentativo concreto di promuovere una cultura arredativa che valorizza la natura, gli oggetti abitudinari o di scarto, i gesti quotidiani e gli spazi come atmosfere da vivere.
I progetti di design, unici o a tiratura limitata, realizzano il sogno di fondere in una proposta di creatività autentica e funzionale, le lavorazioni fatte a mano, le caratteristiche dei materiali naturali e i dettagli.
In questa cornice, sono nate collaborazioni e produzioni speciali a quattro mani.
Chillin…dro, la seduta in poliuretano espanso a forma di cilindro, ad esempio è il risultato giocoso e sognante dell’intesa creativa con Gugliermetto Experience.
Mentre nella comune ricerca di una nuova bellezza imperfetta, è nata con Ceramiche Refin la collezione di rivestimenti in grès porcellanato “Arte Pura by Daniela Dallavalle – Matter Philosophy”.